Come prevedere il tempo…

Categories: Didattica Meteo
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Published on: 30 April 2017
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Come prevedere il tempo

nuvole invernali da inversione termicaFino ai primi anni novanta gli appassionati di meteorologia prevedevano quelle che sarebbero state le condizioni meteorologiche imminenti analizzando i dati in loro possesso, dati oggettivi quali potevano essere le nubi ed il loro andamento, i venti e la loro direzione.

Ritorniamo indietro nel tempo, abbandoniamo i modelli matematici e per un breve periodo proviamo ad elaborare le nostre previsioni personalizzate attraverso l’analisi oggettiva della natura, anche qui come nella lettura dei modelli sinottici serve pratica e una profonda conoscenza dell’orografia del proprio territorio.

Dunque non demordete se le delusioni agli inizi saranno tante, vedrete che in breve imparerete anche voi a prevedere il tempo utilizzando il metodo più naturale e più affidabile di tutti… La natura.
Guardiamo le nubi:

La presenza di cirrostrati (nubi alte e stratificate) che si muovono seguendo l’immaginario tragitto ovest-est o sud-nord sono indice di un prossimo peggioramento.

Sempre i cirrostrati ci possono segnalare l’imminente arrivo di un centro di bassa pressione

La presenza in cielo di cirri ad uncino, seguiti nelle immediate vicinanze dalle prime formazioni di cirrostrati sono segno prognostico negativo. Tale configurazione indica spessissimo pioggia a distanza di poche ore.
Particolare, e di difficile interpretazione è la conformazione di nubi che può indicare spesso l’arrivo di un imminente fronte temporalesco.

L’occhio esperto ed allenato alla vista di cappe cirriformi su formazioni di nubi a sviluppo verticale come sono ad esempio cumuli o cumulonembi prevede a breve temporali, più intensi se le formazioni cumuliformi si muovono nella direttrice sud-nord.

Se il cielo viene progressivamente invaso da cirrostrati ad uncino, il significato da attribuire è quello di imponenti e violente correnti in quota. Altro segno premonitore di temporali, è la presenza in cielo di altocumuli. In questo caso però,, il tempo che intercorre è più lungo.

Spesso e sovente gli altocumuli fanno la loro comparsa in cielo durante le prime ore del pomeriggio, e soltanto verso sera il temporale arriva a farci visita con il suo carico di pioggia.

Lo sviluppo fin dal primo mattino di nubi a sviluppo verticale specie a ridosso delle zone montane, indicano la presenza di una elevata instabilità atmosferica. Instabilità che si può concretizzare nelle ore più calde della giornata (solitamente nella fascia centrale del pomeriggio) in temporali e/o rovesci. Lo sviluppo invece durante la tarda mattinata o il pomeriggio di cumulis humilis è spesso indice di tempo stabile e bello.

Cielo a pecorelle, pioggia a catinelle. Il popolare detto trova riscontro anche in pratica. Quando i cumuli conferiscono al cielo il tipico aspetto, aspettiamoci imminenti piogge e talune volte anche temporali.

Aspettiamoci un peggioramento entro le 24-36 ore anche qualora i cumulomenbi sviluppatosi nel corso del pomeriggio, in serata non si dissolvano ma bensì si trasformino in stratocumuli
Uno sguardo ai venti per capire il passaggio di fronti:
Se osservando il cielo, si notano le diverse formazioni nuvolose scorrere in direzioni diverse, oltre che ad essere indice di correnti di diversa provenienza alle varie quote sono molto spesso indice di un peggioramento.

Stando al suolo con le spalle al vento, osserviamo attentamente le nubi alte come ad esempio i cirri ed i cirrostrati. Se questi si muovono da sinistra verso destra un fronte caldo è oramai prossimo, se il movimento avviene invece da destra verso sinistra il fronte freddo è già passato da almeno un paio d’ore sopra le nostre teste.

Guardiamo il cielo:
La presenza di un cielo colorato di un azzurro molto forte, accompagnato da una visibilità superiore ai 50 Km al contrario di quanto si può pensare, indica condizioni di tempo instabile. Non sono da escludere in questi casi sia peggioramenti sottoforma di temporali o rovesci, ma anche rinforzi dei venti.
Sicurezza di tempo buono e stabile è invece data dalla presenza di un cielo tenuamente colorato di azzurro.

Il lento viraggio dall’azzurro tenue sopradescritto a colorazioni biancastre o grigiastre è indice di un prossimo peggioramento
Il vento come ci può aiutare:
La veloce rotazione del vento è sempre indice di un cambiamento del tempo, sia esso in meglio che in peggio.
Venti sciroccali sono molto spesso indice di cattivo tempo e di piogge abbondanti, questo specie nelle stagioni intermedie.

Il barometro uso comune:
Durante l’estate un aumento della pressione atmosferica unito all’aumento della temperatura è indice di tempo stabile e soleggiato.
Durante l’inverno, l’aumento della pressione unitamente al calo della temperatura e al tasso d’umidità indica un netto miglioramento nelle prossime ore.

Un calo della pressione atmosferica unitamente ad un calo termico e ad un aumento del tasso di umidità relativa durante le stagioni calde deve far propendere al meteorologo l’arrivo di fronti temporaleschi o di perturbazioni foriere di abbondanti piogge.

Un brusco calo pressorio durante l’inverno indica l’imminente arrivo di una violenta perturbazione, d’estate invece è indice di un imminente arrivo di fronti temporaleschi.

Il solo aumento della pressione, se lento e costante e protratto per più giorni è indice dello sviluppo e del posizionamento su di noi di una cupola anticiclonica. Ne consegue che il tempo sarà bello ancora per diversi giorni.

Un cordiale saluto

Luca Romaldini

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